Banane Insanguinate

Chiquita S.p.a nel 2007 è stata condannata per aver finanziato e armato gruppi terroristici di estrema destra in Colombia e ordinò 144 omicidi: “gli accusati (Chiquita e dieci suoi dipendenti) contrattarono, armarono e/o diressero gruppi terroristici che utilizzarono estrema violenza, morte, tortura e detenzioni illegali di individui che interferivano con le operazioni della multinazionale in Colombia”.

Ma la sanguinosa storia di Chiquita, nata dalla United Fruit Company, è iniziata molto prima. La United Fruit nel 1954 possedeva la totalità dei territori coltivabili del Guatemala, il governo che corrompeva, valutò i terreni della multinazionale come terreni di bassa rendita, in questo modo la United Fruit avrebbe pagato anche poche tasse. Quando poi al governo salì il socialista Jacobo Arbenz Guzmán, questi decise di nazionalizzare la United Fruit e distribuire i suoi territori ai contadini. Guzmán voleva pagare quelle terre esattamente come erano state valutate, cioè di bassa qualità.

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La United Fruit si apellò agli Stati Uniti. In quel momento tra i membri del consiglio della multinazionale, figuravano i fratelli John e Allen Dulles, l’uno a capo del Dipartimento di Stato Americano e l’altro della CIA.

Entrambi convinsero il Presidente Eisenhower per rovesciare il governo del Guatemala ed imporre una giunta guidata dal fascista Castillo Armas, la cui prima mossa fu quella di togliere ai contadini le terre appena acquisite e restituirle alla United Fruit. Poi tolse il diritto di voto alla metà della popolazione. In Guatemala gli USA si resero responsabili di un genocidio per impedire la tassazione sulle banane.

Ricordo che in Italia, prima della liberalizzazione del mercato delle banane negli anni ’80, il nostro paese era obbligato ad importare banane solo dalla Chiquita.

Alberto Fossadri

Di seguito il Documentario sul neocolonialismo in cui si parla proprio della United Fruit

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