I dati VERI dell’IMMIGRAZIONE

Parliamo di dati statistici, non di opinioni o percezioni…

Gli immigrati regolari in Italia sono 5 milioni 73 mila a fronte di una popolazione totale residente di 60 milioni 808 mila. Gli stranieri regolari rappresentano dunque l’8,3% della popolazione, mentre gli imigrati irregolari sono stimati in meno di mezzo milione di unità.

Considerando i clandestini stimati, gli immigrati rappresentano il 10,5% dei residenti nel paese. Il 53,1% degli immigrati sono di religione cristiana (i cattolici sono il 18,5% del totale), mentre quelli di fede musulmana rappresentano il 33,1% ma sono in minoranza (ditelo a Salvini).

Le rimesse degli immigrati in Italia ammontano a 5,5 miliardi di €. A causa della crisi sono calate (ammontavano a 6,8 MLD nel 2012). La crisi ha colpito maggiormente loro, gli immigrati senza lavoro nel 2013 sono saliti al 17,3% contro la disoccupazione di cittadini italiani pari all’11,5%.

Per quanto riguarda la criminalità è vero, a fronte di un 10,5% di popolazione straniera, la percentuale dei condannati immigrati corrisponde al 32,6% del totale. Anche se, tra gli immigrati regolari il tasso di delinquenza resta più basso con un incidenza tra 1,2% e 1,4% contro lo 0,75% tra i cittadini italiani. Tra gli over 40enni addirittura il dato percentuale è più alto per gli italiani. Per cui non è affatto vero il luogocomune che gli stranieri tendono a delinquere più degli italiani. La maggior disoccupazione tra immigrati regolari, le discriminazioni e lo sfruttamento in lavori degradanti e poco remunerativi favoriscono tra gli stranieri comportamenti fuori legge.

E’ però da segnalare un’altra anomalia rispetto alla percezione: le discriminazioni gravi verso gli stranieri non sono così diffuse come si tende a credere (ditelo ai centri sociali). I casi segnalati di discriminazione nel 2013 sono stati 1.142, ma è interessante notare che la maggior parte di questi sono da imputare ai mass media, le cui segnalazioni rappresentano il 34,2% del totale (non sarà a causa loro che viviamo tutti nel panico?). Si sa, forzare la notizia fa vendere il giornale…

Attenzione però ad un altro dato fuorviante, tra le condanne e le denuncie, sono considerati come reati anche gli atti legati al soggiorno clandestino (il reato di clandestinità è stato abolito nel 2014), per cui il dato di criminosità tra gli immigrati si abbassa.

Inoltre la percezione resa dai media è fuorviante anche per quanto concerne gli ingressi. Solo il 13% degli immigrati fa il suo ingresso via mare. Mentre non si accenna quasi mai al fatto che tra le 160.000 nuove unità di stranieri, gli ingressi dall’est Europa sono pari a 56.000 persone, di cui 26.000 dall’Ucraina e 14.000 dall’Albania). Le tre nazionalità principalmente coinvolte nel crimine risultano essere quella marocchina, quella albanese e quella tunisina. Soprattutto legati a organizzazioni criminali risultano essere i condannati di origine ucraina e albanese; quindi è meno probabile che tra i naufraghi del canale di sicilia si trovino delinquenti rispetto al flusso migratorio generale.

E’ fuor di dubbio che le politiche migratorie e quelle di integrazione siano fallimentari, così come un’equa distribuzione dei profughi e dei richiedenti asilo sul territorio nazionale. Un dato ancora più evidente è quello dell’informazione che ha completamente sbagliato il suo scopo. Anzi, a dir la verità all’industria dell’informazione importa guadagnare, e con la diffusione della percezione sbagliata sono riusciti ottimamente nel loro intento…

Questi sono i dati su cui basare un ragionamento di gestione politica degli ingressi in Italia, a cui si dovrebbe legare un approfondita ricerca nelle cause dell’immigrazione (prima degli anni ’90 non esisteva il problema) e una conoscenza del fenomeno che riguarda le organizzazioni che trafficano migranti, per capire come colpirle e come evitare la tratta.

Tutto il resto è fuffa, lasciatelo alla D’Urso…

Alberto Fossadri

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Fonti:
http://www.istat.it/it/immigrati/prodotti-editoriali/criminalit%C3%A0
http://www.istat.it/it/archivio/149003
http://criminologia.advcom.it/suppaimmi.htm
http://www.west-info.eu/it/immigrati-italia/
http://www.stranieriinitalia.it/attualita-5_3_milioni_di_immigrati_regolari_in_italia_aumentano_nonostante_la_crisi_19305.html
http://www.stranieriinitalia.it/images/sintesidossier29ott2014.pdf
http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2004/aprile/scheda-caritas-paesi-est.pdf
http://www.caritas.it/materiali/dossier_immigrazione/comunicato_criminalita_immigrati_06102009.pdf

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